X AUTOGOVERNO LOCALE

1. Comitato locale

Articolo 82

Nel territorio della Città di Pola vengono costituiti i comitati locali, come forma di autogoverno locale, per la realizzazione della partecipazione diretta dei cittadini nelle decisioni sulle attività locali.
I comitati locali vengono costituiti per i singoli abitati o per più   abitati minori collegati  tra di loro o per parti dell'abitato che formano un'entità delimitata a sè stante, nel modo e conforme al procedimento prescritto dalla legge, dal presente Statuto, che definisce dettagliatamente il procedimento e il modo di elezione dell'organismo del comitato locale.
Nella realizzazione del diritto di cui al comma 1 del presente articolo i comitati locali sono tenuti a considerare l'interesse della Città di Pola in totale.
Il comitato locale è la persona giuridica. 
I fondi per lo svolgimento delle attività assegnate ai comitati locali ossia per l'attività del consiglio del comitato locale si provvedono nel bilancio preventivo. I criteri per l'accertamento e la suddivisione dei fondi nel bilancio preventivo per i comitati locali saranno stabiliti tramite la decisione cittadina speciale.

Articolo 83

I comitati locali nel territorio della Città di Pola sono:

- il Comitato locale Stari Grad/Città Vecchia
per i territori dei rioni cittadini Città, San Martino, Port'Aurea e Arsenale

- il Comitato locale Kaštanjer/Castagner
per il territorio del rione cittadino Castagner

- il Comitato locale Monte Zaro/Monte Zaro
per il territorio del rione cittadino Monte Zaro

- Comitato locale Sv. Polikarp – Sisplaz/San Policarpo – Sisplaz
per i territorio dei rioni cittadini San Policarpo, Ospedale della Marina e Sisplaz

- il Comitato locale Veruda/Veruda
per i territorio dei rioni cittadini Veruda, Valsaline e le  zone turistiche cittadine Monsival, Saccorgiana e Verudella

- il Comitato locale Stoja/Stoia
per i territori dei rioni cittadini Musil, Vergarola, San Pietro, Baracche, Valcane e le zone turistiche cittadine Valovine e Stoia

- il Comitato locale Nova Veruda/Nuova Veruda

per i territori dei rioni cittadini Vidikovac/Monte Paradiso e le zone turistiche cittaadine Marina Veruda, Fischerhutte e Bunarina

- il Comitato locale Šijana/Siana

per i territori dei rioni cittadini Siana, Monteghiro e i sobborghi Valica – Illiria, Vidrian e Vernal

- il Comitato locale Štinjan/Stignano

per il territorio del sobborgo di Stignano, dei sobborghi turistici Puntacristo, Puntisella, Valdežunac  e Camulimenti e le isole di San Girolamo, Cosada e Santa Caterina

- il Comitato locale Veli Vrh/Monte Grande

per i territori dei sobborghi di Monte Grande, Paganor, Carsiole e del sobborgo turistico Vallelunga

- il Comitato locale Busoler/Bussoler

per i sobborghi di Bussoler, Scattari, Sichici, Valmade, Moteserpo-Comunal, Kaiserwald e Campi d'Altura

- il Comitato locale Valdebek/Valdibecco

per i territori dei sobborhi di Valdibecco e Dolinka

- il Comitato locale Arena/Arena

per i territori dei rioni cittadini Arena, Croatia e Stazione ferroviaria

- il Comitato locale Vidikovac/Monteparadiso
per i territori dei rioni cittadini Monte Rizzi e Drenovica

- il Comitato locale Gregovica/Grega

per i territori dei rioni cittadini Pragrande, San Michele, Ospedale e Grega

- il Comitato locale Monvidal/Monvidal

per il territorio del rione cittadino Monvidal.

Il territorio e i confini dei comitati locali vengono definiti dalla decisione speciale del Consiglio municipale e rappresentati nello schema grafico che è parte integrante della presente decisione.

Articolo 84

L'iniziativa e la proposta per la costituzione del nuovo comitato locale, che rispetto alle altre parti forma un'entità a se stante delimitata (parte dell'abitato), può essere data dal Consiglio municipale, dal Sindaco, dal consiglio del comitato locale, da al minimo del 20% dei cittadini iscritti nell'elenco degli elettori per il territorio per il quale si propone la costituzione del comitato locale, la sua organizzazione e associazione.
Nel caso che la proposta di cui al comma 1 del presente articolo viene data dai cittadini o dalle loro organizzazioni e associazioni, la proposta viene trasmessa per iscritto al sindaco.

Articolo 85

Il sindaco entro il il termine di 15 giorni dal giorno del ricevimento della proposta stabilisce se la proposta è stata presentata nel modo e conformemente il procedimento stabilito dalla legge e dal presente Statuto.
In quanto il sindaco stabilisce cha la proposta non è stata presentata nel modo prescritto, informerà il proponente e richiedera di integrare la proposta di costituzione del comitato locale entro il termine di 15 giorni.
La proposta valida del sindaco viene trasmessa al Consiglio municipale entro il termine di 90 giorni dal ricevimento della proposta avendo precedentemente ottenuto il parere del consiglio del comitato locale al quale la modifica si riferisce.

Articolo 86

Nella proposta di costituzione del comitato locale vengono indicati i dati del proponenete, il territorio e i confini del comitato locale, la sede del comitato locale, i principi delle regole del comitato locale e i compiti e le fonti di finanziamento del comitato locale.

Articolo 87

Gli organismi del comitato locale sono il consiglio del comitato locale e il presidente del consiglio del comitato locale.

Articolo 88

I membri del consiglio del comitato locale vengono eletti dai cittadini dal territorio del comitato locale che hanno il diritto al voto nelle elezioni dirette, per votazione segreta, per il periodo di quattro anni, e sul procedimento di elezione si applicano le disposizioni della legge che definiscono l'elezione dei membri degli organismi di rappresentanza delle unità di autogoverno locale.
L'unità elettorale per l'elezione dei membri del consiglio del comitato locale è formata dall'intero territorio del comitato locale.

 


Articolo 89

Le elezioni per i membri del consiglio dei comitati locali vengono indette dal sindaco.
Le elezioni per i membri dei consigli dei comitati locali saranno indette entro il termine di 30 giorni dal giorno in cui viene emanata la decisione del Consiglio municipale sulla costituzione del comitato locale ossia entro il termine di 30 giorni dal giorno in cui termina il mandato o il consiglio del comitato locale viene sciolto.

Articolo 90

Il numero dei membri del consiglio del singolo comitato locale viene definito in conformità al numero dei cittadini nel comitato locale come segue:

- fino a 3000 abitanti           7 membri
- da 3000 a 5000 abitanti    9 membri
- più di 5000 abitanti           11 membri .

A membro del consiglio del comitato locale può essere eletto il cittadino croato avendo compiuto i 18 anni di età con la residenza nel territorio del comitato locale.

Articolo 91

Il consiglio del comitato locale elegge il presidente del consiglio dalle proprie file per scrutinio segreto per il periodo di quattro anni.
Il presidente del consiglio rappresenta il comitato locale e per il proprio lavoro risponde al consiglio del comitato locale.

Articolo 92

Il consiglio del comitato locale:

1. emana il programma di lavoro e la relazione sull'attività del comitato locale,
2. emana il piano di minori iniziative comunali e stabilisce la priorità nella loro realizzazione, 
3. emana le regole sul comitato locale,
4. emana il regolamento di procedura in armonia con il presente Statuto,
5. emana il piano finanziario e il conto consuntivo,
6. elegge e revoca il presidente e il vicepresidente del consiglio,
7. convoca le riunioni locali dei cittadini o in qualche altro modo richiede il parere dei cittadini dal proprio territorio sulle questioni relative alla vita e all'attività dei cittadini di questo comitato locale,
8. delibera sull'uso dei fondi destinati al comitato locale sul bilancio preventivo della Città di Pola,
9. collabora con gli altri comitati locali nel territorio della Città di Pola, in particolare con i comitati locali vicinanti,
10. collabora con le associazioni nel proprio territorio in relazione alle questioni di interesse per i cittadini del comitato locale
11. propone la costituzione dei comitati locali, ossia esprime il parere al Consiglio municipale sulle iniziative e proposte per la costituzione dei comitati locali nel loro territorio,
12. svolge anche altre attività definite dalla legge, dal presente Statuto e dalle decisioni del Consiglio municipale e del sindaco.

Per minori inizitive comunali si sottintende l'edificazione, la sistemazione e la manutenzione di minori strutture dell'infrastruttura comunale e di minori strutture pubbliche che migliorano lo standard dei cittadini nel territorio del comitato locale, e che non sono compresi da un altro programma (minori sezione della rete locale per il collegamento all'acquedotto, alla rete fognaria, all'energia elettrica, alle aree verdi, ai parchi e ai campi da gioco per bambini, strade non classificate, marciapiedi e strutture pubbliche).

Articolo 93

Il programma di lavoro stabilisce i compiti del comitato locale, particolarmente in relazione alla gestione della sistemazione del territorio del comitato locale, eseguendo minori iniziative comunali che migliorano lo standard comunale dei cittadini nel territorio del comitato locale, prendendosi cura del miglioramento della soddisfazione delle necessità locali dei cittadini nell'ambito della sanità, tutela sociale, cultura, sport e altre necessità locali nel proprio territorio.

Articolo 94

Le regole sul comitato locale definiscono dettagliatamente il modo di costituzione, la convocazione e l'attività del comitato locale, la realizzazione dei diritti, degli obblighi e delle responsabilità del consiglio del comitato locale, la realizzazione dei diritti e obblighi del presidente del consiglio del comitato locale, il modo di deliberazione, e altre questioni importanti per l'attività del comitato locale.

 


Articolo 95

I redditi del comitato locale sono gli introiti dai sussidi e dalle dotazioni delle persone giuridiche e fisiche, e gli intoriti che tramite la decisione speciale vengono stabiliti dal Consiglio municipale.
I criteri per l'accertamento e la suddivisione dei fondi nel bilancio preventivo per i comitati locali saranno stabiliti tramite la decisione municipale.

 


Articolo 96

Le attività tecniche e amministrative per le necessità del comitato locale vengono gestite dagli assessorati della Città di Pola nel modo prescritto dall'atto generale che definisce l'organizzazione e la modalità di lavoro degli assessorati della Città.

Articolo 97

Il consiglio del comitato locale propone al Consiglio municipale:

1. le decisioni di interesse per il proprio territorio nei procedimenti di esecuzione e emanazione dei documenti urbanistici e di altri documenti della Città di Pola, e le altre questioni importamti per la vita e l'attività nell'ambito del comitato,
2. le misure per lo sviluppo dell'infrastruttura comunale e la sistemazione dell'abitato,
3. la modifica del territorio del comitato locale,
4. la denominazione del comitato locale.

Articolo 98

Il controllo sulla legalità del lavoro del comitato locale viene svolta del sindaco. Nel procedimento di esecuzione del controllo sulla legalità del lavoro del comitato locale il sindaco può sciogliere il consiglio del comitato locale, se questo spesso viola le disposizioni del presente Statuto, le regole del comitato locale e non svolge i lavori assegnatigli.
Le disposizioni dettagliate sui comitati locali saranno definite nelle regole fondamentali sui comitati locali emanate dal Consiglio municipale.

2. Comizi locali

Articolo 99

Per discutere sulle necessità e sugli interessi dei cittadini, e le assegnazioni delle proposte per la soluzione delle questioni di importanza locale, il consiglio del comitato locale, può convocare i comizi locali dei cittadini.
Il comizio dei cittadini di cui al comma precedente del presente articolo può essere convocato anche per una parte del comitato locale che forma un'entità separata.
Il comizio locale dei cittadini emana le decisioni valide con la maggioranza dei voti dei cittadini presenti al comizio.
Il comizio locale dei cittadini è gestito dal presidente del comitato locale o dal membro del consiglio del comitato locale definito dal consiglio.
Il comizio locale dei cittadini nel comitato locale in cui non è stato eletto il consiglio del comitato locale viene gestito dal presidente del comizio locale e dal suo supplente che bengono eletti su proposta di 5 cittadini, tramite votazione pubblica, con la maggioranza dei voti dei cittadini presenti al comizio.